Credo fortemente che oltre ad ottenere informazioni, è importante sapere che chi parla di certi argomenti sia qualcuno che abbia davvero vissuto sulla propria pelle le stesse cose prima di te.

Troppo spesso siamo online , guardiamo dirette, trasmissioni, vlog... e quante volte pensiamo

Chi sono queste persone dall’altra parte? perché hanno deciso di fare quello che fanno?

Ecco perché voglio iniziare questa live in modo completamente diverso : per condivida con te l'aspetto più vero e umano che si cela dietro le cose

Quindi immaginate per un attimo una coppia di donne qualsiasi che inizia l'avventura nella Fecondazione Assistita cosí:

Immagina il lontano 2011, il mese di Aprile...una ragazza lavorava in un negozio di telefonia per sopravvivere e covava il grande desiderio di diventare madre.

Ma ai tempi non esistevano ancora le Unioni Civili a tutelare le coppie dello stesso sesso, il che rendeva il percorso fatto con la fidanzata ancora piú tortuoso.

E intanto  fantasticava di trasferirsi con la sua compagna in una casa piú grande per avere una cameretta in più, passando le notti a cercare informazioni su come le altre donne fossero riuscite a diventare madri senza un partner maschile.

Immagina che nel 2011 i social e Facebook non avevano ancora invaso le nostre vite.

Un giorno questa ragazza scopre una di quelle cliniche estere che pubblica annunci su google sull’ eterologa (allora ancora vietata in Italia, la Legge 40 l'avrebbe resa possibile solo nel 2014) e rimane rapita.

Quello che la colpí fu l'approccio umano con cui si sembrava presentarsi questa struttura: nel sito non decantavano di essere piú bravi, né si vantavano di numeri o risultati positivi … ma tutto era incentrato sul come avevano a cuore di mettere a proprio agio le pazienti.

non era di sicuro l'unica cosa da valutare , ma fu allora che lei si rese conto che...

L'umanità e l'empatia della struttura e del personale sarebbe stato un elemento indispensabile di ricerca e selezione

Come avrete capito quella ragazza spaventata ero io , nel 2011, 9 anni fa

Ma in fondo io ero semplicemente la classica donna spaventata che all'inizio aveva bisogno di rassicurazione e non aveva alcuna esperienza sulle spalle.

Iniziai con un trattamento di INSEMINAZIONE ASSISTITA (IUI), il più semplice e meno costoso.

Capii ben presto che i Forum non erano una fonte di approvvigionamento di informazioni sana

e che Umanità non sempre fa rima con Professionalità...

Come se non bastasse le persone care intorno a me mi dicevano di smettere. O peggio ci dicevano di fare cambio e far provare l'altra come fossimo pedine degli scacchi da scambiare.

Era tutto cosi’ grande, cosi’ difficile per una coppia di donne che doveva recarsi all’estero, spendere i pochi risparmi, sottoporre il mio corpo a trattamenti medici, trovare la giusta forza psicologica...e non avere i nominativi di specialisti nel supporto emotivo per la PMA che ora invece conosco.

Ci pensavo giorno e notte, mi tormentava l'idea che nessuno dei miei ovuli volesse accogliere la vita.

Iniziai seriamente a credere di non essere in grado di fare figli!

La svolta…

Finalmente un giorno incontrai una terapista di coppia specializzata in terapie di procreazione assistita, che mi disse:

“Non rischiare di rendere il desiderio di maternità il fine della tua vita perche' ti carica di una aspettativa che in realtà invece di farti del bene ti fa del male..

La maternità deve essere una cosa per cui lottare se lo desideriamo fortemente, ma senza perdere di vista le altre cose che ci stanno capitando nella nostra vita (riscoperte spirituali, percorsi di coppia, risultati sul lavoro ecc…)

Se devi lottare per uno scopo nella vita, fà che sia il primo ma che non sia l’unico. Scegli di preparare te stessa attraverso più fronti.”

Quell’affermazione cambiò il mio modo di reagire in tutto!

⚠️ Perché a volte per ottenere risultati più velocemente e senza vivere distruttivi test di gravidanza negativi, é necessario iniziare direttamente con una FIVET.  Se i nostri valori di riserva ovarica invece sono miseri, anche con una OVODONAZIONE. O se dobbiamo bilanciare il tutto col l'aspetto economico anche una EMBRIOADOZIONE⚠️

sai di essere pronta

Quando sai di poter accogliere con serenita’ e pace interiore qualsiasi esito.

Ecco perché le parole di quella specialista sono state così importanti e cruciali per me.

Quindi ho iniziato ad affrontare le mie paure principali.. analizzare cosa mi allontanava dal tentare la strada della fecondazione in vitro e mi sono accorta di questo:

…avevo paura di farcela! .. una TREMENDA paura di cambiare la mia vita, l’enorme responsabilità, il mio tempo.. la società...di formare una famiglia alternativa. Forse non ero l’unica... forse anche tu conosci bene questi timori. Io pensavo che se anche altre donne che stavano iniziando ora avevano le mie stesse paure,

Così ho iniziato a porre le basi per viverlo meglio

Abbandonai per un po’ i miei tentativi la fecondazione assistita e mi presi una lunga PAUSA da essa. Le persone a me vicine cominciarono a credere che fosse un desiderio a cui avevo rinunciato.

Ma la verita’ era che avevo solo deciso di:

  • prendermi cura di me stessa e di chi mi circondava
  • “raccogliere le forze” per poi ripartire di nuovo 
  • mandare al diavolo chi influenzava negativamente il nostro percorso

Quando arrivava la notizia di amiche incinte riuscivo ad accogliere la loro gioia positivamente, con una sana invidia e non più con dolore.

Accettai l’idea di sottoporre il mio corpo ad un protocollo ormonale più aggressivo.

...E iniziai con coraggio il mio primo trattamento di Fecondazione in Vitro!

A questo punto l'ennesimo risultato negativo fu un duro colpo… una botta difficile da digerire.. Quindi chiusi tutto. Decisi che volevo mollare tutto…

ma dovevo farel’ultimo tentativo coi tuoi embrioni congelati

Avevo imparato un’altra importante lezione:

Mai fare sapere a troppe persone del tuo tentativo, soprattutto se non hanno nessuna affinità o sensibilità in materia. Non farlo mai, nemmeno se sono tuoi parenti!

Verresti schiacciato dall’invadenza che, quando e’ sommata all’ignoranza, può veramente fare male, e creeresti una lista di curiosi, gente che non ha nessuna affinità con te e nemmeno la sensibilità per parlarne. È impossibile trovare conforto ad un eventuale fallimento in queste condizioni.

 

Le persone prima di affrontare una esperienza che temono hanno bisogno di una spalla amica, hanno cioè bisogno di trovare chi ha una sensibilità simile, con cui si rispecchiano e si sentono comprese.

Tutto questo é il motivo per cui voluto fortemente creare il mio sito online L'ho fatto col cuore. Perché tutte le donne come me potessero finalmente ritrovarsi, confrontarsi e non sentirsi più sole e spaesate

Durante un tentativo devi fare una selezione accurata di chi tenerti intorno (in un momento cosi’ delicato) diventi solo oggetto di gossip, le persone se ne fregano.

La ultima parte della mia storia non la dimenticheró mai Nell’estate del 2013 ricominciai

Prima di  farmi “sabotare”

❌dallo stress

❌dagli sbalzi ormonali

❌dalle persone sbagliate

❌dalle disattenzioni della clinica in cui ero costretta a tornare per riprendermi i miei ultimi embrioni

 un evento fu cruciale per me:

Due settimane prima del Transfer decisi di partire con mia cugina, per un pellegrinaggio nella terra di Medjugorie.

DA SOLA.

 

Ho vissuto lontano da ogni fonte di tecnologia, ho ascoltato io mio IO, le mi SPERANZA, le mie PAURE, le mie CERTEZZE. Quello che ne uscì non era una donna perfetta, avevo sicuramente ancora i miei mille difetti, ma ciò che conta è che ero rinata e mi sentivo finalmente veramente PRONTA!

Se ci penso, la verità é che ho impiegato 2 anni prima di sentirmi veramente pronta ad affrontare la Fecondazione Assistita… ASSURDO! 

Per la prima volta dicevo  me stessa: "sono pronta ad accettare ogni cosa, a mettere a disposizione il mio corpo per la vita, se un’anima deciderà di arrivare a me le offrirò il mio corpo per entrare nel mondo…"

Pensavo solo che quello sarebbe stato il mio ultimo tentativo! Non pensavo che sarebbe andata bene.. non pensavo nemmeno che sarebbe andata male..

Non mi sentivo più una donna incompleta, se il destino avesse scelto per me di non rendermi mamma non ero affatto spacciata!

La decisione alla fine del 2012 di staccare per un pò la spina e di prendermi una pausa era stata la migliore che potessi prendere.

...dopo quel tentativo nacque la Piccola Amazzone! ❤️

Molte persone sono convinte che basti iniziare con le informazioni che si trovano in giro e che, una volta ovulato il resto sia solo poca cosa.

Credono che la PMA sia un’esperienza paragonabile a un intervento medico la cui preparazione si limita al prendere determinati medicinali qualche giorno prima. Ma è una idea semplicistica , l’altra parte nessuno la racconta.

Abbiamo la grande opportunità di preparare noi stesse in prima persona e informarci il più possibile prima per poter affrontare con la giusta serenità un percorso inizialmente così sconosciuto. ci servono gli strumenti fin dall'inizio per partire nel modo giusto

 

Una donna che ricorre alla Fecondazione Assistita vive mille sacrifici, supera incertezze, timori e compie l’atto piu’ generoso che possa fare per poter dare la vita.